ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

60 anniversario della resa del Giappone. L'imperatore: mai più la guerra.

Lettura in corso:

60 anniversario della resa del Giappone. L'imperatore: mai più la guerra.

Dimensioni di testo Aa Aa

In Giappone è il giorno delle scuse e della memoria. Nell’agosto del ’45, dopo aver subito le devastazioni dell’atomica, Tokyo firmava l’atto di capitolazione alla fine della Seconda Guerra Mondiale.

Nella grande sala Budokan, vicino al palazzo imperiale, di fronte a più di sette mila persone, l’imperatore Akihito affiancato dalla consorte ha deprecato gli orrori della guerra. “Ripensando la storia – ha detto Akihito – esprimo il sincero auspicio che la tragedia della guerra non si ripeta mai più. Rinnovo oggi il profondo dolore e l’angoscia per tutte le vite preziose perdute a causa di quella guerra ed esprimo tale sentimento ai familiari dei caduti.” Rinnovate scuse – in particolare a Cina e Corea – sono venute anche dal primo ministro Juichiro Koizumi. Il 15 agosto ’45 il padre di Akihito, l’imperatore Hirohito, annunciò alla radio la resa incondizionata. Sulla portaerei americana Missouri, la firma dell’atto di capitolazione in presenza del generale Douglas MacArthur.