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Germania: Stoiber non si scusa con gli elettori dell'est

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Germania: Stoiber non si scusa con gli elettori dell'est

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Le gaffes e contro-gaffes dei conservatori tedeschi, trasformano la campagna per le legislative nel tormentone politico di agosto.

Il numero due dei conservatori, Edmund Stoiber, reo di aver definito gli elettori dell’est dei “frustrati” non “intelligenti quanto i bavaresi”, in quanto gli fecero perdere la cancelleria nel 2002, è ritornato sulle sue dichiarazioni per puntualizzare ma non per scusarsi. Dalla Francia, dove sta trascorrendo il fine settimana, dice di essere stato frainteso e precisa che quanto riferito dai media è stato decontestualizzato. Non c‘è ragione di chiedere scusa, sottolinea, perché quando parlava di frustrati si riferiva a Gregor Gysi e Oskar Lafontaine, leader della sinistra secessionista tedesca. Parole che rischiano di ricadere anche sulla candidata conservatrice alla cancelleria Angela Merkel, ieri presente alle cerimonie per il 44esimo anniversario della costruzione del muro di Berlino. La Merkel non ha esitato a prendere le distanze da Stoiber, affermando che è “sbagliato insultare gli elettori, così come è controproducente ciò che provoca una divisione della Germania”. Proprio di questo il cancelliere Gerard Schroeder ha accusato i suoi rivali: al comizio di Hannover che ieri ha ufficialmente aperto la campagna dell’Spd, Schroeder ha dichiarato ieri che il dovere dei politici non è di creare spaccature, ma di unire. “Per conservare l’unità di questo paese ha aggiunto non abbiamo bisogno né del cattivo gusto di Stoiber, né della debolezza della Merkel”.