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La magistratura contro Blair: no all'apertura dei pub dopo le 23

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La magistratura contro Blair: no all'apertura dei pub dopo le 23

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Per la magistratura britannica tenere aperti i pub oltre le 23 aumenterà le violenze domestiche e i tafferugli per strada. I giudici non hanno dubbi e bocciano senza appello la riforma del governo Blair che entrerà in vigore a novembre. La nuova legge consente ai locali pubblici del Regno Unito di tenere alzate le saracinesche a tempo illimitato. Fine del coprifuoco alle 23. Per Rob Hayward, responsabile di una associazione di pubblici esercizi, le preoccupazioni dei magistrati sono infondate.

“La maggior parte dei gestori vuole tenere aperto un’ora in più venerdì e sabato sera. Non c‘è un solo locale nel paese che ha chiesto di tenere aperto più a lungo. Non ci sarà nessuna impennata nel consumo di alcolici ed è solo questa la paura che ha portato i giudici a esprimere quel tipo di preoccupazioni”. Rassicurazioni che non fanno presa tra i magistrati. E, che, per la verità, non convincono i Tories, estremamente critici nei confronti della riforma laburista. “Bisogna far rispettare la legge attuale – afferma il deputato conservatore, Humphrey Mallins – perchè se non sarà rispettata andrà sempre peggio e i tribunali saranno invasi da gente che commette crimini orrendi per abuso di alcol”. Nelle intenzioni del governo Blair invece la riforma dovrebbe risolvere due problemi. Primo: l’uscita contemporanea alle 23 di tutti i frequentatori di pub britannici, particolare che favorisce risse e violenze da strada. Secondo: gli incassi dei baristi.