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Ahmadinejad giura in parlamento. L'Iran va avanti col nucleare.

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Ahmadinejad giura in parlamento. L'Iran va avanti col nucleare.

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Mahmud Ahmadinejad ha prestato giuramento di fronte al parlamento iraniano. Il neo presidente dell’Iran ha assicurato che difenderà l’Islam, il regime islamico al potere e l’indipendenza del paese. Ahmadinejad ha inoltre promesso un “governo del popolo”, che si occuperà dei problemi quotidiani degli iraniani.

L’ex sindaco di Teheran è stato ufficialmente investito della più alta carica dello stato mercoledì dall’Ayatollah Alì Khamenei, dopo la vittoria schiacciante e a sorpresa alle consultazioni del 24 giugno. Il nuovo governo, che Ahmadinejad presenterà nei prossimi giorni, dovrà affrontare da subito l’incandescente contenzioso con la comunità internazionale sul programma nucleare. L’ex sindaco di Teheran è stato ufficialmente investito della più alta carica dello stato mercoledì dall’Ayatollah Alì Khamenei, dopo la vittoria schiacciante e a sorpresa alle consultazioni del 24 giugno. Il nuovo governo, che Ahmadinejad presenterà nei prossimi giorni, dovrà affrontare da subito l’incandescente contenzioso con la comunità internazionale sul programma nucleare. Gli esperti dell’AIEA saranno a Isfahan la settimana prossima per togliere i sigilli all’impianto di ritrattamento dell’uranio e installare un sistema di sorveglianza. L’Iran intende infatti riprendere ad ogni costo il ritrattamento dell’uranio. La proposta di compromesso giunta dall’Unione europea, ha detto il portavoce del ministero degli esteri iraniano, Hamiz Reza Asefi, è ritenuta inaccettabile da Teheran. Gli europei offrivano, fra l’altro, una fornitura sicura di combustibile, a patto che la Rrepubblica islamica accettasse di interrompere i propri esperimenti. Ma per l’Iran il programma rientra nel diritto che ciascuno stato ha di sviluppare l’energia nucleare civile. La comunità internazionale, teme invece la proliferazione atomica, visto che la tecnica usata nel ritrattamento dell’uranio può avere ricadute militari. C‘è diffidenza su questo punto anche perché l’Iran ha a lungo nascosto l’esistenza di corridoi sotterranei costruiti per alloggiare le centrifughe per l’arricchimento dell’uranio. Sono proprio queste macchine l’anello di congiunzione fra il nucleare civile e quello militare. L’uranio poco arricchito serve a produrre energia. Quello molto arricchito a fabbricare bombe. L’Iran sta correndo il rischio di vedere il proprio caso approdare al consiglio di sicurezza dell’Onu.