ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Sharm-el-Sheikh, caccia ai responsabili degli attentati, ma anche ai dispersi

Lettura in corso:

Sharm-el-Sheikh, caccia ai responsabili degli attentati, ma anche ai dispersi

Dimensioni di testo Aa Aa

Una Sharm-el-Sheikh desolata raccoglie le sue macerie. In tanti cercano notizie di parenti dispersi, mentre le autorità hanno dato il via ad una caccia ai responsabili dei tre attentati che nella notte tra venerdì e sabato avrebberoucciso, secondo fonti ospedaliere, almeno 88 persone.Le esplosioni, che hanno colpito un hotel, un parcheggio e un suk della città vecchia, avrebbero ferito circa 200 persone. Ma il bilancio delle vittime rimane incerto, con ancora molti dispersi, come i tre parenti dell’unico italiano sicuramente ucciso dall’attentato, Sebastiano Conti.Nella città sono stati formati diversi posti di blocco. Oltre 70 persone sono state fermate a Sharm-el-Sheikh e nella penisola del Sinai, ma per ora nessuno è stato accusato formalmente.Gli attacchi nella località balneare sul Mar Rosso sono tra i più sanguinosi mai perpetrati in egitto.Sono stati rivendicati da un gruppo che si dice legato ad Al Qaida. Le autoritàegiziane non escludono legami con gli attentati l’anno scorso a Taba, sui quali oggi si riapre il processo. Secondo alcuni osservatori la strage di Sharm-el-Sheikh punta a creare, in vista delle elezioni egiziane del 7 settembre, un clima di terrore. Per ora la paura ha già convinto migliaia di turisti a lasciare il paese.