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Il mandato d'arresto europeo: suoi obbiettivi e punti deboli

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Il mandato d'arresto europeo: suoi obbiettivi e punti deboli

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Uno spazio comune di libertà, sicurezza e giustizia: è questo uno degli obbiettivi dell’Unione europea, secondo il trattato di Amsterdam del 97. A circolare liberamente oltre a merci, capitali e persone, sono tuttavia anche i criminali. Le decisioni dei giudici, invece, a lungo hanno incontrato ostacoli alle frontiere: a questo problema si è cercato di rispondere creando un mandato di arresto europeo.

Per superare le divergenze tra gli stati membri, l’Europa ha scelto un compromesso: ha creato uno spazio giudiziario che non cancella le diversità tra i sistemi penali ma si basa sulla fiducia, dato che tutti paesi membri si riconoscono come stati di diritto. Il mandato d’arresto europeo si sostituisce cosi’ alla procedura normale di estradizione, che richiede una doppia incriminazione: sia il paese richiedente l’estradizione che quello sollecitato devono cioè verificare che il fatto in questione costituisca un reato. Con il mandato europeo, invece, basta che ad esserne certo sia lo stato richiedente. Questo nuovo strumento di cooperazione giudiziaria è particolarmente rapido per 32 reati gravi, come l’omicidio volontario o il crimine organizzato, il traffico di droga, d’armi e di persone, la pedofilia e infine il terrorismo. E proprio per terrorsimo il giudice spagnolo Balthazar Garzon aveva inviato alla Germania un mandato d’arresto europeo contro Maoun Darkanzali. L’opinione di Claude Moniquet, esperto internazionale di terrorismo, sul rifiuto dei magistrati di Karlsruhe:“Siamo in una situazione di emergenza in Europa dopo il 7 luglio. Si dovrebbero potere accelerare le procedure, senza modificare lo stato di diritto. Che sia giudicato in Germania o in Spagna, Darkanzali si troverà sempre in uno stato europeo democratico, in un sistema che gli garantisce tutti i diritti alla difesa”. Per arrivare alla firma di un accordo sul mandato d’arresto europeo, l’Unione aveva superato notevoli reticenze, anche da parte italiana. Tuttavia gli stati membri erano giunti a formulare un concetto unico di terrorismo. Da allora il mandato ha permesso di eseguire numerose estradizioni, anche se in diverse occasioni il meccanismo si è inceppato.