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Tony Blair: "Contro i terroristi, una battaglia delle idee"

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Tony Blair: "Contro i terroristi, una battaglia delle idee"

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La Gran Bretagna inizia a seppellire i morti dell’attacco a Londra del 7 luglio. Ieri i primi funerali, quelli della ventenne Shahara Islam, cittadina britannica di origini pakistane e proveniente da una comunità musulmana. Il bilancio ufficiale delle vittime è salito a 55 morti: un architetto di 30 anni, ricoverato con ferite gravissime, non ce l’ha fatta.Il premier Tony Blair ha lanciato un appello per una battaglia delle idee contro il terrorismo intervenendo a un convegno laburista a Londra.“Ci stiamo confrontando con un’ideologia del male – ha detto -. Non è uno scontro di civiltà. Tutti i popoli civilizzati, musulmani o no, provano repulsione per il terrorismo. Ma si tratta di una guerra globale”.Il Governo egiziano ha affermato oggi che il chimico arrestato al Cairo non è legato ad al Qaeda. Magdi el Nashar, 33 anni, è accusato di avere fabbricato le 4 bombe della strage di Londra. Sarà consentito comunque ad agenti di Scotland Yard di raggiungere la capitale egiziana per seguire da vicino l’inchiesta.Continuano le indagini anche a Leeds, città inglese dove vivevano el Nashar e 3 dei 4 presunti kamikaze. Qui gli investigatori hanno trovato una gran quantità di esplosivo artigianale, come quello utilizzato da cellule legate ad al Qaeda.Dai servizi di sicurezza di Islamabad giunge la conferma che 3 dei presunti terroristi di Londra avevano soggiornato in Pakistan l’anno scorso. Alcune persone che erano entrate in contatto con i britannici sono state fermate.