ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Caro-roaming: Bruxelles vigila

Lettura in corso:

Caro-roaming: Bruxelles vigila

Dimensioni di testo Aa Aa

Occhio al cellulare quando siete in vacanza. Telefonare dall’estero potrebbe costarvi molto caro. Lo sa bene la Commissione europea che ha diffidato gli operatori di telefonia mobile dall’applicare un roaming troppo esoso. Per il momento non è in programma una legislazione specifica in materia, ma Bruxelles intende vigilare per evitare speculazioni. Il portavoce della commissaria europea alle comunicazioni, Viviane Reding, è convinto che il mercato farà la sua parte.

“Crediamo che un’azienda dotata di spirito competitivo dovrebbe offrire agli utenti un roaming internazionale vantaggioso e non farlo diventare una preoccupazione. Verificheremo con attenzione che ciò accada. In ogni caso, almeno per il momento, non è in previsione una regolamentazione della materia. Spero che il mercato, grazie anche alla nostra pressione e a una maggior trasparenza, faccia il suo lavoro. Credo sia meglio offrire all’utente un servizio, piuttosto che raccomandargli di spegnere il telefono quando è all’estero”. Le disparità di costo del roaming internazionale tra i diversi operatori sono eclatanti. Un finlandese che chiama il proprio paese da Cipro con un abbonamento finlandese paga 58 centesimi al minuto. Un polacco che telefona a Varsavia da Malta spende 5 euro al minuto, 10 volte di più. Per facilitare la trasparenza a partire dal prossimo autunno la Commissione europea aprirà un sito internet che offrirà tutte le informazioni sui diversi costi del roaming internazionale.