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Gleneagles, il G8 non si ferma. Blair: "Vogliono dettarci l'agenda"

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Gleneagles, il G8 non si ferma. Blair: "Vogliono dettarci l'agenda"

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La bandiera sul castello di Gleneagles resta a mezz’asta. I capi di stato e di governo degli otto paesi più industrializzati esprimono così il cordoglio per i morti di Londra.

Per decisione unanime il G-8 non sarà sospeso. Al suo programma già stabilito si aggiungeranno anche delle iniziative antiterrorismo, come anticipa il premier italiano Berlusconi. “Siamo tutti intenzionati a uscire da qui con qualche provvedimento concreto e immediato. Sarà il segno della nostra volontà di combattere il terrorismo, ma sarà anche una iniziativa tempestiva”. Berlusconi non ha nascosto che l’Italia – impegnata in Afghanistan e Iraq accanto a Usa e Gran Bretagna – si sente nel mirino. “Vigilanza attenta e tempestiva. Ma anche consapevole del fatto che siamo esposti”. Anche il presidente russo Vladimir Putin si è unito al coro di condanna, accennando autocriticamente a un calo di tensione nella mobilitazione contro gli attentati. “Ciò che è accaduto oggi testimonia che stiamo facendo poco per unire le nostre forze in questa lotta al terrorismo” ha detto. Per il cancelliere tedesco Schroeder chi ha pianificato le bombe di Londra tenta di interferire con l’agenda del summit. “I terroristi stanno chiaramente tentando di impedire al vertice di decidere su temi fondamentali, come la lotta alla povertà e alla fame, la protezione del clima, le iniziative per il Terzo Mondo”. Già in mattinata i paesi presenti al vertice avevano approvato un documento secondo il quale “attaccando Londra è stato attaccato tutto il mondo libero”.