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Merkel batte Schroeder per popolarità. Il cancelliere verso le elezioni

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Merkel batte Schroeder per popolarità. Il cancelliere verso le elezioni

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Sorride, il cancelliere tedesco Gerard Schroeder arrivando alla riunione settimanale del suo partito, ma la consegna è “nessun commento”. Il giorno prima si era detto per elezioni anticipate in autunno, reagendo così alla sconfitta elettorale nel Nord Reno-Westfalia: una roccaforte socialdemocratica da 40 anni, ora caduta nelle mani della destra.

“Affinché la politica riformatrice possa funzionare, è necessario il sostegno dei cittadini e delle cittadine. Con l’amaro risultato per il mio partito in Nord Reno-Westfalia ora si pone la questione del sostegno politico alle riforme”. In effetti questi risultati sono vissuti come le conseguenze di “Agenda 2010”, il programma di ambiziose riforme considerato fondamentale dalla coalizione rosso-verde. Votata con una schiacciante maggioranza parlamentare a dicembre 2003, “Agenda 2010” è una combinazione di sgravi fiscali e tagli allo stato sociale, con l’obiettivo di aumentare la competitività della locomotiva tedesca. Misure che piacciono alle imprese, meno però a lavoratori e pensionati, che per tutto il 2004 manifestano il loro malcontento. Il welfare state, da ampio e generoso che era, diviene sempre più limitato, mentre la Germania conosce la disoccupazione in crescita e la trappola del debito, che secondo Der Spiegel aumenta di 1.873 euro al secondo. Eppure, le difficoltà erano già iniziate quando Schroeder nel 2002 convinse i tedeschi a dargli fiducia, alle elezioni legislative. Coi sondaggi a sfavore, il cancelliere basò la comunicazione sulla lotta alla disoccupazione e sulla orgogliosa opposizione di Berlino alla guerra in Iraq. E vinse. Stavolta però la strada resta in salita, e non si vedono all’orizzonte colpi di scena capaci di far tornare in sella il cancelliere, che per la prima volta si vede superare, negli indici di popolarità, dalla sua concorrente cristiano-democratica, Angela Merkel.