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Turismo sessuale in Marocco: 80 donne incriminate, il "Don Giovanni" impunito

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Turismo sessuale in Marocco: 80 donne incriminate, il "Don Giovanni" impunito

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Uno smaliziato giornalista belga, decine di donne di umili origini. Lui turista sessuale impunito, per loro il carcere e la vergogna.

Agadir, in Marocco, era il terreno di caccia di Philippe Servaty, reporter del quotidiano Le Soir. Qui dal 2001 ha adescato un’ottantina di donne dai tredici ai quarant’anni. Le illudeva con promesse di matrimonio e di una vita in Europa; dopo aver avuto relazioni sessuali con loro le fotograva in pose compromettenti, in certi casi anche mentre indossavano il velo islamico. Le immagini sono raccolte su un cd intitolato Best of Agadir in vendita nella stessa città. Tredici donne sono state condannate a pene di detenzione fino a un anno di carcere in virtù del rigido codice penale marocchino che non permette rapporti sessuali extramatrimoniali. “Le ragazze spiega un portavoce del comitato di sostegno alle famiglie delle donne denunciate erano ingenue e di umili origini e si sono fatte facilmente sedurre da quest’uomo che le riempiva di promesse: dal matrimonio, ad un futuro in Europa…” Decine di ragazze coinvolte nello scandalo sono in fuga per evitare il carcerema anche per paura delle reazioni della comunità in cui vivono. Alcune famiglie hanno presentato una denuncia contro Servaty alla giustizia belga. Il giornalista, che nel frattempo è stato costreto a dimettersi, si è difeso respingendo ogni accusa di pedofilia.