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Corruzione e "petrolio contro cibo". La commissione USA mostra le sue prove

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Corruzione e "petrolio contro cibo". La commissione USA mostra le sue prove

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Si riparla dei presunti casi di corruzione legati al programma “Petrolio contro cibo” messo in pedi dall’Onu in Iraq. Una commissione del Senato americano ha appena pubblicato un rapporto con le presunte prove contro diverse personalità di vari paesi. Fra l’altro, l’ex ministro degli interni francese Charles Pasqua.

Un documento, intestato al Ministero del petrolio iracheno, annoterebbe la concessione a Pasqua di 11 milioni di barili di petrolio in 3 tranches. Il suo segretario, Bernard Guillet, è già sotto inchiesta in Francia, ma l’ex ministro nega tutto, così come nega un’altra personalità eccellente coinvolta nell’affare, il parlamentare laburista britannico George Galloway. Galloway è stato appena rieletto proprio con una campagna tutta incentrata sul no alla guerra in Iraq. Secondo il rapporto americano, avrebbe ricevuto sottobanco 20 milioni di barili di greggio. Il programma “Petrolio contro cibo” è rimasto in vigore fra il dicembre del ’96e il novembre del 2003. L’obiettivo delle Nazioni Unite era quello di rendere più sopportabili le condizioni di vita del popolo iracheno nel momento in cui il paese era sottoposto a pesanti sanzioni che ne limitavano, fra l’altro, gli scambi commerciali.