ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Iraq, al-Jafaari ottiene la fiducia per il nuovo governo

Lettura in corso:

Iraq, al-Jafaari ottiene la fiducia per il nuovo governo

Dimensioni di testo Aa Aa

L’Iraq ha un nuovo governo, ma non ancora tutti i ministri. Al termine di mesi di difficili trattative, l’Assemblea nazionale ha approvato per alzata di mano la lista dei 33 ministeri presentata dal premier al-Jafaari. Ma su due dei quattro posti di vicepremier e su cinque ministeri tra cui quello della difesa e del petrolio, non c‘è ancora un accordo e sono stati assegnati provvisoriamente.

La difficoltà con cui si è giunti alla definizione dell’organigramma – una difficoltà che ha fatto più volte slittare il voto dell’Assemblea – è stata così giustificata da Fuad Massum parlamentare kurdo: “La formazione del governo ha subito ritardi ma questo non deve essere visto come un problema, perche si tratta del primo governo eletto. Il ritardo fa parte del processo democratico. Siamo in tanti e abbiamo opinioni diverse”. Dei 185 deputati che hanno partecipato al voto 180 hanno approvato la fiducia al governo. L’Assemblea nazionale uscita dalle elezioni del 30 gennaio scorso, a maggioranza sciita, è composta da 274 deputati, dopo che una di loro è stata uccisa ieri a Baghdad. Oltre ai ministri “provvisori” non mancano altre sorprese, nel nuovo governo iracheno. Il premier interinale uscente Allawi ne é rimasto fuori: aveva chiesto 5 ministeri senza ottenerne nessuno; mentre uno dei vicepremier è lo sciita Ahmed Chalabi, in passato accusato dagli Usa di spionaggio a favore di Teheran.