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Banche: Antonveneta nel mirimo di Abn Amro

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Banche: Antonveneta nel mirimo di Abn Amro

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Come previsto, al risiko bancario italiano si aggiunge un nuovo capitolo targato Abn Amro. Dopo il lancio dell’offerta pubblica di scambio degli spagnoli del banco di Bilbao su Bnl, arriva l’Opa dell’istituto olandese sul 100 per cento delle azioni di Antonveneta. Il consiglio di amministrazione di Abn Amro ha le idee chiare: conquistare la maggioranza del capitale per poter gestire in tutta tranuqillità la banca padovana. Anche a costo di dover pagare le azioni Antonveneta in contanti. Un’operazione studiata nei minimi dettagli per entrare in piena regola in un mercato, quello del risparmio in Italia, che fa gola a tanti. Non a caso, piu’ dell’11% del reddito disponibile in Italia viene accantonato, contro una media europea del 10,5%. Negli Stati Uniti, come si puo vedere dal grafico, la tendenza al risparmio al contrario è quasi nulla. Per mettere le mani su Antonveneta Abn Amro, che possiede già il 12,72% dell’istituto padovano, ha annunciato di essere disposta a pagare 25 euro per azione, per un esborso cash di oltre sei miliardi di euro. Tutto comunque deve passare sotto l’occhio vigile di Banca d’Italia che ha il compito di fare rispettare le regole del mercato. L’istituto di via Nazionale, entro trenta giorni dal deposito del prospetto, puo’ dare parere favorevole all’operazione a meno che il governatore Antonio Fazio non rilevi qualche cavillo e rimandi oltre la data prevista il suo giudizio. Intanto sul fronte Bilbao-Bnl, l’istituto iberico fa sapere di voler completare l’ops entro il terzo trimestre di quest’anno. Un’offerta pubblica di scambio che nel suo complesso vale quasi 6,5 miliardi di euro.