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Giuliana sgrena libera, ma il finale è tragico

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Giuliana sgrena libera, ma il finale è tragico

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Gioia e tristezza in Italia dopo la liberazione di Giuliana Sgrena e la morte del funzionario del Sismi Nicola Calipari. La giornalista del manifesto è stata rilasciata dopo un mese di prigionia in Iraq, ma la festa è stata rovinata da una pattuglia americana che ha aperto il fuoco sull’auto sulla quale si trovava la stessa Sgrena e tre agenti dei servizi segreti italiani.

Un tragico incidente che è costato la vita a Nicola Calipari, ha quasi ucciso un altro 007 colpito al torace, ed ha provocato il ferimento lieve della cronista. Secondo una prima ricostruzione il gruppo immediatamente dopo la liberazione si stava dirigendo all’aeroporto di Baghdad per preparare il rimpatrio di Giuliana Sgrena. Giunto nei pressi dello scalo, a un check point l’auto, secondo il pentagono, si sarebbe avvicinata ad alta velocita. E i militari temendo un attacco hanno sparato diverse raffiche. La giornalista è stata portata in un ospedale americano dove ha subito un intervento per estrarre una scheggia. Ma già oggi rientrerà in Italia. A Roma il presidente del consiglio Silvio Berlusconi ha convocato l’ambasciatore statunitense chiedendo di fare piena luce sulla vicenda. Poi nella notte a Palazzo Chigi è giunta la telefonata di George Bush che ha espresso rammarico per l’incidente e ha promesso un’indagine approfondita.