ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Sfila l'America anti-abortista: Bush l'applaude

Lettura in corso:

Sfila l'America anti-abortista: Bush l'applaude

Dimensioni di testo Aa Aa

100 mila davanti alla Casa Bianca, per la vita, contro l’aborto. Nell’anniversario della sentenza della Corte Suprema che 32 anni fa legalizzò l’interruzione volontaria di gravidanza, gli antiabortisti americani si fanno sentire. E si fa sentire anche George Bush: in un messaggio telefonico, il presidente, ha offerto il proprio sostegno a quella che definisce una nobile causa.

“La vita è sacra – afferma una delle manifestanti – viene da Dio. Siamo qui per protestare contro la violenza di cui sono vittime i più piccoli”. “Bush ha preso una posizione ferma – aggiunge un altro – vogliamo sia ancora più determinato per salvare la vita dei bambini”. Più che le manifestazioni antiabortiste, è la Corte Suprema a preccupare chi è favorevole all’interruzione di gravidanza. Il presidente della Corte, William Rehnquist, è gravemente malato. La sua sostituzione rischia di portare a una svolta conservatrice. Un’ipotesi che allarma anche i repubblicani. Non tutti, nel partito di Bush, sono contro l’aborto.