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Ucraina, primo atto del neopresidente Juscenko: una visita a Mosca

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Ucraina, primo atto del neopresidente Juscenko: una visita a Mosca

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Promette di integrare l’Ucraina nell’Europa, ma la prima visita sarà a Mosca. Oggi stesso. Viktor Juscenko si è insediato ieri alla presidenza del Paese dell’ex blocco sovietico e il suo primo atto ufficiale sarà un omaggio al potente vicino.Il suo popolo arancione, presente in massa alla cerimonia, ha finalmente messo fine all’occupazione di piazza Indipendenza. Anche le ultime, simboliche tende sono state levate.Ed è proprio da piazza Indipendenza che il neopresidente ha parlato d’Europa. “Condividiamo gli stessi valori – ha detto – e il nostro futuro è in un’Europa unita”. Nemmeno una parola sul viaggio a Mosca.

Alla cerimonia hanno partecipato i presidenti di 7 repubbliche ex sovietiche, il presidente di turno dell’Unione europea e il segretario di Stato americano uscente Colin Powell.In prima fila Julia Timoshenko, definita la “pasionaria” della rivoluzione arancione e alleata di sempre di Juscenko. Ma non è ancora chiaro se sarà lei a essere nominata primo ministro.Gli ucraini ripongono in Viktor Juscenko l’ultima speranza di diventare cittadini di un Paese moderno. Nazione tra le più povere del continente, con un salario medio mensile di 80 euro, l’Ucraina ha bisogno di uscire dalla spirale della corruzione per aspirare a uno sviluppo di tipo occidentale. Proprio sulla lotta alla corruzione Juscenko, che è già stato governatore della Banca centrale e Primo ministro, aveva incentrato la sua campagna elettorale.