ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Elezioni palestinesi: forte attesa per il tasso di partecipazione

Lettura in corso:

Elezioni palestinesi: forte attesa per il tasso di partecipazione

Dimensioni di testo Aa Aa

Se la vittoria di Mahmud Abbas sembra scontata, si attenedono con impazienza i dati dell’astensione. Una partecipazione bassa, sotto il 50%, secondo gli analisti, potrebbe indebolire l’autorità di Mahmud Abbas. Una alta partecipazione avrebbe invece come effetto il rafforzanmento dell’autorità del nuovo presidente palestinese. Sugli oltre mille seggi aperti vigilano 20 mila osservatori locali e 800 osservatori internazionali. 260 dei quali inviati dall’Unione Europea. Tra questi l’ex primo ministro francese Michel Rocard:

“Sono soddisfatto di cio’ che ho visto finora. Sarà una lunga giornata. Dobbiamo aspettare e osservare cio’ che accade.” Anche l’ex presidente Jimmy Carter figura fra gli osservatori internazionali. L’ex capo di stato americano, che ha già partecipato come osservatore alle prime elezioni palestinesi nel ’96, afferma di essere in contato diretto con Ariel Sharon: “Ieri abbiamo avuto alcuni problemi con con un check-point non ancora aperto come promesso dalle autorità israeliane. Ho chiamato il primo ministro.Ariel Sharon sul suo numero privato per questo problema e per un altro chek-point vicino a Ramallah che aveva trattenuto dei Palestinesi e tutto si è risolto. Sono stato autorizzato a chiamarlo direttamente in caso di difficoltà” Per consentire il regolare svolgimento dello scrutinio Isreale ha promesso di togliere le restrizioni alla libera circolazione nei territori per almeno 72 ore. Come spesso accade le informazioni sono contraddittorie: secondo dei responsabili della sicurezza palestinese nella striscia di Gaza gli Israelianiavrebbero impedito ad alcuni abitanti di recarsi alle urne.