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Yukos: ditro la Baikal c'è la Surgutn

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Yukos: ditro la Baikal c'è la Surgutn

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In questo caffe sperduto in una cittadina sul Volga, c‘è la sede della Baikal, la compagnia che domenica si è aggiudicata la Yugansk, la principale unità produttiva della Yukos.

Ma dietro alla misteriosa società c‘è la compagnia petrolifera privata Surgutneftegaz, controllata da Vladimir Bogdanov, ritenuto vicino al Cremlino. I due manager che hanno pertecito all’asta sono dipendenti della Surgut, ma potrebbero aver agito anche per conto terzi. Intanto la situazione in Siberia si fa critica. “Il volume di capitali investito nell’industria petrolifera è fortemente diminuito, spiega il sindaco della città di NefteYugansk, molti sono rimasti senza lavoro, tra questi autotraportatori, operai e muratori, tutti legati alla produzione del greggio”.

Da Mosca i vertici di Yukos si dichiarano pronti a portare avanti il braccio di ferro legale. Gli avvocati hanno notificato azioni per il risarcimento danni pari a circa 20 miliardi di Euro, a tutti i partecipanti all’asta di domenica considerata illegittima. Non essendo pero’ ancora ufficialemte chiarito chi sono i veri compratori di Jung, sarà difficile che la giustizia internazionale possa intervenire in questa complicata fase della compravendita.