ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

L'Unione Europea dirà Sì all'avvio dei negoziati con la Turchia

Lettura in corso:

L'Unione Europea dirà Sì all'avvio dei negoziati con la Turchia

Dimensioni di testo Aa Aa

Il Consiglio europeo dirà Sì all’inizio di negoziati con la Turchia per il suo ingresso nell’Unione. E’ l’opinione pressoché unanime degli analisti: salvo colpi di scena, domani i capi di stato o di governo dei 25 stati membri dovrebbero dare il loro beneplacito e fissare una data – probabilmente ottobre o novembre prossimo – per cominciare le trattative con Ankara.

Ma la Turchia non sarà disponibile ad accettare qualsiasi condizione – lo ha ribadito anche ieri il primo ministro Recep Tayyp Erdogan. A favore dell’adesione turca, nonostante un’opinione pubblica interna in maggioranza contraria, si è espresso il capo di stato francese Jacques Chirac: “Sul piano della sicurezza, della stabilità, della pace, avere oggi questo grande paese con noi è estremamente positivo. Rifiutarlo rappresenterebbe un rischio di instabilità, di insicurezza alle nostre frontiere, che bisogna senz’altro evitare”. Chirac si è detto contrario anche all’ipotesi di un’adesione di serie B, ovvero all’offerta alla Turchia dello status di partner privilegiato, ma non di paese membro. Se tutto dovesse filare liscio, come auspicano il presidente di turno dell’Unione Jan Peter Balkenende e il capo della Commissione Barroso, la Turchia avrebbe bisogno almeno di una decina d’anni per attuare tutte le riforme necessarie all’ingresso. Sino ad allora un terzo degli stati membri, o la Commissione stessa, avranno la possibilità di bloccare i negoziati. Gli approfondimenti, nella rubrica Europa.