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Olanda: in manette probabile complice di Saddam Hussein

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Olanda: in manette probabile complice di Saddam Hussein

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Il Rasìs iracheno si è macchiato di crimini orribili contro la sua gente, ma i suoi complici erano anche fuori dei confini nazionali. La magistratura olandese ha arrestato ad Amsterdam Frans van Anraat, sessantadue anni, di professione commerciante di prodotti chimici. Secondo le indagini condotte dal procuratore Digna von Boetzelaer, avrebbe venduto al regime le componenti per fabbricare armi chimiche che poi, nel 1988, sarebbero servite per massacrare i curdi nel nord dell’Iraq. È la prima volta che un olandese viene accusato di fatti del genere. L’imputazione è gravissima: complicità in genocidio e crimini di guerra.

Queste armi sono vietate da tutte le convenzioni, soprattutto il famigerato gas mostarda, un prodotto vescicante e mortale, ed erano state usate contro la città di Halabja. Durante la guerra Iran-Iraq infatti, i Curdi erano sospettati di appoggiare Teheran. Migliaia di persone vennero massacrate. Van Anraat era stato arrestato una prima volta in Italia nel 1989, ma era riuscito a riparare a Baghdad prima di rientrare in patria nel 2003. Ora la giustizia olandese lo ha trovato. Un atto dovuto per quelle migliaia di curdi innocenti morti in Iraq.