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IBM parla cinese. Il settore pc ceduto alla Lenovo

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IBM parla cinese. Il settore pc ceduto alla Lenovo

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Scalata cinese ai vertici del mondo dell’informatica. Ibm, pioniere della commercializzazione dei personal computer sin dagli anni Ottanta ha ceduto la sua intera divisione di produzione Pc alla cinese Lenovo per 940 milioni di euro.

“ Il marchio IBM – dichiara il vicepresidente della casa statunitense John Joyce – sarà così più diffuso in Cina dove l’economia è in crescita e dove soprattutto il mercato dei PC vanta il più importante tasso d’espansione del mondo. Siamo convinti che questo partnerariato porterà alti profitti alla nostra società nel campo dell’hardware del software e nei servizi”. Lenovo balza dall’ottavo posto al terzo nella classifica dei produttori mondiali di personal computer, dopo Dell e Hewlett Packard. Lenovo entra cosìnel club, in rapida espansione, degli industriali cinesi divenuti proprietari di marchi occidentali. “Il mercato cinese dei computer è saturo – dichiara il direttore esecutivo della casa di Pechino – noi ne deteniamo il 30%. Se vogliamo crescere dobbiamo espanderci sul mercato internazionale. Abbiamo concluso quest’accordo proprio per diventare una società internazionale” Per i prossimi cinque anni i computer prodotti dalla Lenovo conserveranno il logo della casa statunitense. In base all’intesa tra i due gruppi, Ibm diventerebbe titolare di una partecipazione talmente piccola, i cui risultati finanziari – eventuali perdite e profitti – non dovrebbero neanche comparire nei conti del gruppo. Ibm, dal canto suo, si concentrerà nel campo dei servizi informatici.