ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Passaggio del testimone in Bosnia: Eurofor prende il posto di Sfor

Lettura in corso:

Passaggio del testimone in Bosnia: Eurofor prende il posto di Sfor

Dimensioni di testo Aa Aa

Scambio di consegne fra Nato e Unione Europea. Bruxelles invia la sua forza d’interposizione. Malgrado una martellante campagna di sensibilizzazione tuttavia, la gente resta fredda. La presenza dei soldati europei infatti, al pari degli effettivi dell’alleanza atlantica, non è vista con simpatia da larghi strati della popolazione. La minoranza serba di Bosnia ad esempio considera i soldati alla stregua di una forza d’occupazione e si sente al centro di una persecuzione. Il motivo è la caccia ad alcuni criminali di guerra serbo-bosniaci come Radovan Karadzic e Ratko Mladic ancora latitanti a nove anni dalla fine del conflitto. I soldati della Sfor avrebbero dovuto assicurare alla giustizia queste persone un compito senza successo in una terra ancora divisa da odi interetnici. L’80% del contingente Eurofor è composto da effettivi della Sfor. Per loro l’unico cambiamento sarà quello di continuare a fare il proprio lavoro sotto le insegne di Bruxelles. Anche il quartier generale resta lo stesso. Il contingente europeo verrà dispiegato al campo Butmir, lo stesso che ha ospitato i soldati dell’alleanza atlantica.