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Ridotto dell'80% il debito iracheno

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Ridotto dell'80% il debito iracheno

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La rinascita economica dell’Iraq è passata da Berlino. L’Europa strizza l’occhio agli Usa dicendo sí a una drastica riduzione del debito internazionale iracheno.

Il forum del G-20, con i ministri delle finanze e i governatori del G7, insieme a quelli russi e dei paesi emergenti, ha raggiunto un accordo che ha messo fine a un anno e mezzo di trattative serrate, un’intesa raggiunta a fatica con un ok in extremis di Mosca, la piú recalcitrante. Il ministro delle finanze tedesco Hans Heichel: “Abbiamo raggiunto un’intesa con John Snow su una posizione comune tedesco-americana, posizione che è stata accettata anche dalla Francia e che è stata la base dei negoziati del Club di Parigi (il forum dei principlai creditori mondiali)”. . I quasi 40 miliardi di dollari di debito iracheno nei confronti del club di Parigi, saranno ridotti a 7,8 miliardi da qui al 2008. Il 30% del debito sarà cancellato immediatamente, una seconda tranche del 30% nel 2005, una terza del 20% nel 2008. Un colpo di spugna che annulla l’80% del debito di Bagadad. Non solo a Berlino ma anche a Parigi si deve questo drastico taglio: il ministero dell’economia e delle finanze francese è la sede del Club dei principali creditori mondiali, il cosiddetto Club di Parigi, la prima riunione ebbe luogo nella capitale francese per nel ’56 per discutere del debito argentino. E’ formato da 19 stati del mondo industrializzato. Prevede il prestito di denaro a paesi in via di sviluppo. Tra i 19 principali creditori dell’Iraq figurano: al primo posto il Giappone, seguito da Russia, Francia, Germania e Stati Uniti. Un simile gesto di generosità da parte del Club di Parigi verso un paese debitore è raro, anche nel caso di stati in difficoltà come l’Iraq. Il presidente del Club ha invitato gli altri paesi creditori a fare altrettanto. Al di fuori del Club di Parigi, l’Iraq ha un debito di circa 60 miliardi di dollari nei confronti di alcuni paesi del Golfo, e dell’ex blocco sovietico.