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Londra propone di bandire il fumo nei locali pubblici

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Londra propone di bandire il fumo nei locali pubblici

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Salute: oltre Manica si passa alle maniere forti. Il governo di Londra ha annunciato per l’Inghilterra un pacchetto di riforme rivoluzionarie per le abitudini dei cittadini, tra queste il fumo che potrebbe ben presto essere bandito dai locali pubblici.

E la cosa non dispiacerebbe agli inglesi, in base a un sondaggio il 58% infatti è favorevole. Il ministro della Salute John Reid: “Trenta anni fa, circa metà della popolazione fumava, oggi il 26%. Nei prossimi cinque anni vogliamo portare altri due milioni di persone a smettere”. Gli inglesi, se il parlamento voterà il provvedimento, entro il 2008 potranno fumare liberamente solo in casa propria e in luoghi aperti. Le restrizioni per i locali pubblici ridurranno quelli accessibili ai fumatori al solo 10 percento, nei pub dove verranno servite solo consumazioni da bere e piccoli snack. Sono comuqnue critiche le associazioni antifumo. Anna Coote della King Fundation: “È un’occasione mancata se si pensa a come è stato accolto il divieto in Irlanda. Nessuno pensava che proprio in Irlanda vietare il fumo potesse avere successo, invece non è stato così”. Le critiche non finiscono qua. Poter fumare nei locali che servono solo da bere, per molti, significa raddoppiare la consumazione di alcol. Sebbene la proposta avanzata dall’esecutivo scozzese la settimana scorsa sia molto più rigida, i conservatori, per bocca del ministro ombra alla salute Andrew Lansley, dicono: “Il divieto, così come è strutturato dal governo, potrebbe indurre i fumatori a fumare di più a casa, con il risultato che i più esposti al fumo passivo diventerebbero i bambini”. Se il provvedimento dovesse essere adottato dal parlamento, circostanza sulla quale non vi è il minimo dubbio, chi infrangerà il divieto potrà pagare fino a 3700 euro di multa.