ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Ramallah, ruspe all'opera, si lavora al mauseoleo per Arafat

Lettura in corso:

Ramallah, ruspe all'opera, si lavora al mauseoleo per Arafat

Dimensioni di testo Aa Aa

Preghiere laddove sorgerà il mausoleo del raiss. Il pomeriggio alla Muqata, il quartier generale di Arafat a Ramallah, era cominciato così. Poi le ruspe e i mezzi da cantiere si sono messi all’opera per rimuovere le macerie di quasi tre anni di assedio israeliano. Dal dicembre 2001 fino allo scorso 29 ottobre, il leader palestinese qui ha vissuto quasi prigioniero, uscendone solo per venire ricoverato a Parigi.

Nello stesso complesso della Muqata – una caserma militare costruita dagli inglesi – anche riunioni politiche, alla presenza del premier Ahmed Qorei, visibilmente provato. “Restiamo uniti, preghiamo per Arafat, che Dio lo aiuti”, dice Qorei prima di entrare in riunione. Assieme allo stato maggiore palestinese il primo ministro ha accolto l’offerta dell’Egitto per lo svolgimento dei funerali al Cairo, e ha preso atto della disponibilità israeliana ad autorizzare la tumulazione del vecchio capo nella Muqata. Una tumulazione che si considera temporanea, visto il desiderio di Arafat di venire sepolto a Gerusalemme nonostante l’esplicito divieto in tal senso di Ariel Sharon. A coordinare le misure necessarie all’organizzazione dei funerali solenni, lavora già al Cairo il presidente egiziano Hosni Mubarak. Secondo indiscrezioni le esequie dovrebbero tenersi nel quartiere residenziale di Nasr City.