ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Il Mar Artico si scioglie: le conseguenze già oggi

Lettura in corso:

Il Mar Artico si scioglie: le conseguenze già oggi

Dimensioni di testo Aa Aa

Il riscaldamento del pianeta non è previsto per domani. È già adesso, con conseguenza drammatiche, planetarie e incredibilmente rapide. L’allarme, l’ennesimo, è stato lanciato da una trentina di studiosi internazionali che si sono concentrati sull’Oceano Artico: la sua superficie potrebbe dimezzarsi in meno di un secolo. Qui infatti l’aumento della temperatura è stato il doppio negli ultimi anni rispetto al resto del pianeta: entro il 2010 potrebbe essere tra i 4° e i 7°.

Lo studio, durato quattro anni, è stato commissionato da otto stati che confinano con la regione artica, dal Canada alla Scandinavia. “Una conseguenza è che si apriranno nuove vie navigabili, dice Robert Corell, presidente del gruppo di studio. La prima interessa la Russia, quella che chiamiamo la via del Mare Settentrionale, un sogno di sempre della Russia. Con conseguenze però assai gravi per la flora e la fauna, e la popolazione che vive della banchisa – per loro sarà un disastro.” Lo scioglimento dei ghiacciai, provocato dall’aumento di gas a effetto serra diffusi nell’atmosfera per la combustione di idrocarburi, comporterà tra l’altro un innnalzamento del livello del mare: vaste zone di New York per esempio rischiano di venire sommerse. La scienza comunque non è catastrofista: siamo ancora in tempo, dice, per scongiurare l’addio per sempre all’orso polare.