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Falluja: gli americani alle porte del centro, covo della guerriglia

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Falluja: gli americani alle porte del centro, covo della guerriglia

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Una notte e un giorno di bombardamenti: cosi’ gli abitanti di Falluja ricorderanno l’inizio dell’assalto alla città da parte delle forze americane. L’offensiva contro Falluja è al suo culmine. Secondo fonti militari le truppe americane si trovano ormai prossime al centro della città. La battaglia è particolarmente violenta nel quartiere settentrionale di Jolan: un labirinto di viuzze che ne rendono la presa particolarmente ostica.

Le truppe americane sono penetrate nella città sunnita oltre le posizioni stabilite sull’Eufrate nella notte tra domenica e lunedì con la presa di due ponti. Duplice il fronte: uno dal fiume verso i quartieri di Askari e Jolan, considerati il covo dei combattenti stranieri; l’altro, a nord, all’altezza della stazione ferroviaria, conquistata. Almeno dieci mila soldati, statunitensi e iracheni, sono coinvolti in questa fase. Gli americani sostengono di aver ucciso oltre quaranta combattenti. L’operazione, demoninata “Furia fantasma”, è la seconda in sette mesi, nel tentativo di riportare ordine nella città sunnita feudo della guerriglia – nostalgici di Saddam e fedeli del giordano al Zarqawi, decisi a destabilizzare il paese che a gennaio dovrebbe votare alle sue prime elezioni democratiche. Nel resto dell’Iraq la guerriglia ha moltiplicato i suoi attacchi. Tra Kirkuk, Baquba e Bagdad oggi hanno perso la vita 60 persone, vittime di vari attentati.