ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Costa d'Avorio: arrivati i rinforzi da Parigi

Lettura in corso:

Costa d'Avorio: arrivati i rinforzi da Parigi

Dimensioni di testo Aa Aa

Bruciano scuole e case francesi in Costa d’Avorio. Si teme anche per gli altri europei che vivono nel paese. Gli scontri, scoppiati ieri, sono proseguiti per tutta la notte: da una parte la popolazione locale e le milizie fedeli al presidente Laurent Gbagbo, dall’altra le truppe francesi. La situazione è precipitata ieri quando due caccia ivoriani hanno bombardato una postazione francese a Bouake, località nel centro del paese, provocando nove morti e una ventina di feriti.

I fedelissimi di Gbagbo accusano i francesi di sosteneri i ribelli che controllano il nord. Uno dei leader della rivolta antifrancese ha invitato la popolazione locale a liberare l’aeroporto di Abidjan controllato dalle truppe di Parigi. La Repubblica africana è divisa in due dal 2002 in seguito a una rivolta contro il governo di Gbagbo. Da allora è stata creata una zona cuscinetto controllata da 6 mila caschi blu dell’Onu e da 4 mila soldati francesi. 400 rinforzi, inviati ieri da Parigi, sono già sul posto. Fonti francesi hanno smentito la notizia dell’uccisione di una 30ina di ivoriani. Preoccupato, il Consiglio di sicurezza dell’Onu ha adottato all’unanimità una dichiarazione di condanna dell’attacco antifrancese. Secondo alcuni testimoni l’esercito ivoriano avrebbe già iniziato il ritiro.