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Sharon, "Se Arafat muore no ai funerali a Gerusalemme"

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Sharon, "Se Arafat muore no ai funerali a Gerusalemme"

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La malattia di Arafat non cambia nulla, per il premier israeliano Ariel Sharon. Nella settimanale riunione del governo Sharon ha confermato la sua intenzione di andare avanti col piano di ritiro da Gaza. Poche parole sul presidente palestinese, solo per dire che se dovesse morire “non potrà essere sepolto a Gerusalemme”, finché lui resta primo ministro.

Alla Muqata di Ramallah, il quartier generale dell’Anp, sono proseguiti anche oggi gli incontri politici. Sono stati convocati in mattinata il Consiglio dei ministri, il Consiglio legislativo e quello di Sicurezza. Necessità di prendere decisioni, da un lato, ma anche di dimostrare che senza Arafat le istituzioni palestinesi possono andare avanti. Sulle effettive condizioni di salute dell’anziano leader, ormai da tre giorni ricoverato nell’ospedale militare francese di Clamart, si affaccia un cauto ottimismo. Il consigliere presidenziale Nabil Abu Rudeina ha detto che secondo i medici Arafat non ha una malattia incurabile, ma che per un chiaro quadro diagnostico sarà necessario attendere fino a mercoledi i risultati degli accertamenti. Davanti all’ospedale, isolato da un cordone di sicurezza, anche oggi hanno manifestato decine di palestinesi, in segno di vicinanza al loro leader.