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Un passaporto per la libertà

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Un passaporto per la libertà

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Potrebbe concederlo l’Irlanda per facilitare la liberazione di Margaret Hassan, operatrice umanitaria rapita martedì a Bagdad. La neutralità di Dublino, si augura il parlamento irlandese che ieri ha discusso il caso, potrebbe essere un punto a favore per la liberazione della donna, già cittadina britannica e irachena, ma nata a Dublino.

Il premier irlandese Bertie Aherne ha apprezzato il voto unanime del parlamento che ha chiesto di liberare Margaret Hassan, “una persona che oltre a essere irlandese era un’operatrice umanitaria, ha detto, in Iraq ancora prima della guerra, col solo scopo di aiutare gli altri.” A chiedere a gran voce la liberazione della donna anche un gruppo di pazienti dell’ospedale di Bagdad danneggiato nell’agosto del 2003 e ricostruito grazie all’intervento della Hassan, da anni attiva nell’organizzazione britannica Care, tra le maggiori al mondo, specializzata nell’aiuto allo sviluppo. L’attività di Care in Iraq verrà sospesa.