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Fiducia a rischio per la Commissione Barroso

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Fiducia a rischio per la Commissione Barroso

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La commissione Barroso rischia la bocciatura dell’Europarlamento. Il voto è in programma giovedì prossimo, a Strasburgo. La crisi aperta dalla designazione di Rocco Buttiglione come commissario alla Giustizia, alla Libertà e alla Sicurezza potrebbe travolgere l’intero esecutivo. Solo tre mesi fa Barroso non aveva avuto problemi a farsi eleggere presidente. Da allora le cose sono cambiate.

I socialisti sono pronti a votare contro. L’annuncio del capogruppo, Martin Schulz. “Credo proprio che noi socialisti non daremo fiducia a questa Commissione”. A Barroso basta la maggioranza semplice dei 732 deputati che siedono a Strasburgo. Ma l’impresa è ardua. Deve mettere insieme 367 voti. Verdi, Sinistra unitaria e il Gruppo Indipendenza e democrazia hanno già dichiarato che non voteranno la sua squadra. In tutto fanno 120 voti cui potrebbero aggiungersi i 200 dei socialisti e gli 88 dei Democratici e liberali. 408 voti in tutto, la maggioranza. Il rischio che il gruppo liberal-democratico segua l’esempio dei socialisti evolti le spalle a Barroso è concreto almeno a giudicare dalle dichiarazioni del capogruppo, Graham Watson. “Il mio gruppo ha votato Barroso come presidente della Commissione. Credo che potrebbe essere un ottimo presidente. Ma se Buttiglione non sarà in qualche modo rimosso, sarà impossibile che tra Parlamento e Commissione si instauri la necessaria fiducia. A Buttiglione il compito di tirare le somme”. La fiducia che, sulla carta, rischia di mancare a Barroso non fa difetto al ministro italiano per gli affari europei. “Non mi sento commissariato – ha affermato – la proposta dei quattro commissari mi richiama a una responsabilità ancora più forte in un quadro di maggiore responsabilità”. Di dimissioni neanche a parlarne.