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No dei socialisti europei a Buttiglione

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No dei socialisti europei a Buttiglione

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“O a Buttiglione viene cambiato il portafoglio o noi non voteremo la nuova Commissione”. I socialisti europei lanciano un ultimatum al presidente designato Jose’ Manuel Durao Barroso. Non vogliono Buttiglione come commissario alla Giustizia, alla Libertà e alla Sicurezza. E a rinfocolare le polemiche sul ministro italiano agli Affari europei provvede il Daily Telegraph che lo accusa di essere stato indagato alla fine degli Anni 90 a Montecarlo per una presunta vicenda di riciclaggio di denaro.

Lui, Buttiglione, smentisce e querela e a un giornalista inglese che gli chiede di commentare l’ipotesi di un cambio di portafoglio rispone. “Qualunque cosa dica si presta a essere male interpretata”. Meglio il silenzio. A Berlino, dove ha incontrato il cancelliere Schroeder, il presidente designato Durao Barroso ha evocato Buttiglione senza citarlo. “Non voglio parlare dei singoli commissari ma una cosa deve essere chiara: per me sono fondamentali la tolleranza e il rispetto ma anche la non discriminazione sessuale e religiosa”. Giovedì il presidente designato incontrerà i capigruppo europei. Difficile che possa raccogliere l’unanimità dei consensi sulla composizione della nuova commissione. Al no dei socialisti si aggiunge quello dei verdi. Buttiglione non lo vogliono proprio, neppure con altre funzioni. Tra otto giorni il Parlamento voterà la fiducia alla nuova Commissione.